La sperimentazione della pridopdina.
E’ in corso la sperimentazione PRIDE – HD della Pridopidina, una sostanza già conosciuta come Huntexil che, in occasione di precedenti sperimentazioni, ha evidenziato caratteristiche promettenti per i pazienti della Malattia di Huntington.
La sperimentazione, di fase II, coinvolge 54 Centri di Europa, USA e Canada con il reclutamento di 400 pazienti. In Italia partecipano allo studio quattro Centri: la Lega Italiana Ricerca Huntington LIRH-IRCCS Neuromed, la Fondazione IRCCS Istituto Carlo Besta di Milano, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.
La ricerca è finalizzata a stabilire la sicurezza e tollerabilità del farmaco e i suoi effetti sul movimento, sulla capacità cognitiva e sul comportamento.
La selezione dei partecipanti è già stata completata.
I risultati della ricerca.
I risultati della ricerca sono attesi per l’inizio del 2016; se l’esito della sperimentazione sarà favorevole, la richiesta di autorizzazione all’immissione del farmaco nel mercato è prevista entro il 2016. Chi partecipa allo studio, compresi i pazienti destinatari del placebo, continueranno a ricevere (programma OPEN PRIDE) la pridopidina fino all’immissione del prodotto sul mercato o alla constatazione della sua inefficacia.

