SUPPORTO PSICOLOGICO A CARICO DEL SSR

21Marzo
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SUPPORTO PSICOLOGICO A CARICO DEL SSR

Il Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la malattia di Huntington (MH) (http://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&operation=leggi&cod_protocollo=DPG/2020/8196&ENTE=1) ha identificato puntualmente i sintomi psicologici e comportamentali ricorrenti, anche se non contemporaneamente, nei pazienti con la MH: l’apatia, la depressione, la disinibizione, l’impulsività, i sintomi ossessivi e compulsivi, l’ansia, l’isolamento, le insicurezze, la frustrazione, l’irritabilità e l’aggressività, in alcuni casi anche psicosi o forme maniacali.

Il PDTA riconosce che, in un contesto famigliare in cui i pazienti possono essere più di uno (oggi e/o in passato e/o in prospettiva), questi sintomi possono rendere difficile la vita del paziente e della famiglia.

Ha quindi identificato il ruolo dello Psicologo nel progetto di cura del paziente e della sua famiglia fin dalla fase pre-manifeta: lo Psicologo si inserisce nel team di specialisti in relazione al “bisogno” del malato o della sua famiglia in qualunque fase del percorso di cura ….. affiancando e sostenendo emotivamente il paziente e la sua famiglia”.

Da quanto ci risulta, l’accesso continuativo allo Psicologo non è assicurato nella nostra Regione ne al paziente ne ai famigliari, dipendendo da luogo di residenza e dalla possibilità del paziente di spostarsi in Regione.

La stesura e l’approvazione del PDTA è stato certamente un passo nella giusta direzione. Ora però dobbiamo ottenere che il PDTA metta i piedi per terra, con la concretizzazione in Regione della rete di cura e di assistenza per i pazienti e i famigliari. Cominciamo a chiedere con insistenza al Neurologo, al MMG, alla Direzione della nostra ASL come possiamo usufruire del supporto dello Psicologo, integrato nel percorso di cura.

Posted by massimo  Posted on 21 Mar 
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