I Pazienti della malattia di Huntington (MH) presentano spesso difficoltà nell’articolare le parole, con conseguente problemi nel farsi capire, e difficoltà nella deglutizione, con rischio che il cibo vada di traverso e conseguente soffocamento e/o dimagrimento.

E’ possibile giocare d’anticipo, con l’intervento di un Professionista (il Logopedista) in grado di aiutare il paziente e il caregiver nell’adozione di strategie/comportamenti e strumenti che rallentano l’insorgere dei problemi e ne riducono i rischi.

Il Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la MH ( http://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&operation=leggi&cod_protocollo=DPG/2020/8196&ENTE=1 ), approvato lo scorso anno, attribuisce al Neurologo il coordinamento del percorso assistenziale integrato previsto dal PDTA stesso.

In attesa che i tutti Neurologi siano in condizione di assumere il ruolo previsto nel PDTA, la valutazione logopedica e i successivi interventi riabilitativi possono essere sollecitati dal paziente/dal caregiver al proprio Neurologo, o al Medico di Medicina Generale, e da questi prescritti a carico del SSN.

Il citato PDTA infatti prevede la valutazione Logopedica già in fase iniziale di malattia, in presenza di disturbi della deglutizione (pag. 12), e l’intervento del Logopedista nella fase intermedia del percorso assistenziale integrato (pag 11).

Compete a ciascuno di noi sollecitare la concreta attuazione di quanto previsto dal PDTA regionale per la MH, anche chiedendo con decisione l’applicazione di diritti resi esigibili dall’approvazione del PDTA stesso.